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HR Marketing: cos’è e come migliora la comunicazione interna dell’azienda

Autore
Social Media & Content Specialist
Data di pubblicazione
5 Giugno 2024

Secondo il report “State of the Global Workplace 2023” di Gallup, il livello di engagement del personale nelle aziende europee è in continua diminuzione. E i dati italiani sono particolarmente negativi.

Come abbiamo approfondito in questo articolo, sono solo il 13% i dipendenti coinvolti nello scenario europeo, dato che in Italia scende ulteriormente al 5%.

Analogamente le persone in stato di “quiet quitting”, ovvero i dipendenti non ingaggiati che fanno il minimo sforzo richiesto e si sentono psicologicamente disconnessi dalla loro professione, risultano essere il 72% sia in Italia che in Europa.

Questo fenomeno si verifica quando i dipendenti non sono ingaggiati, si impegnano il minimo indispensabile e, tuttavia, basterebbero pochi cambiamenti all’interno del luogo di lavoro per recuperare la loro fiducia, la loro motivazione e il loro coinvolgimento.

È in questo contesto che si inserisce l’HR Marketing. Ma di cosa si tratta? In cosa consiste? E come può migliorare l’employee engagement? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo.

L’importanza di una comunicazione H2H

Secondo il report di Gallup, le persone ritengono che fare un lavoro non soddisfacente sia peggio di essere disoccupati. Spesso infatti, i dipendenti tendono a “portare a casa” le emozioni negative scaturite dall’ambiente di lavoro, causando un forte stress anche nella sfera personale.

Per questo motivo, creare un ecosistema aziendale positivo può contribuire ad aumentare l’employee engagament.

Il segreto per riuscirci? Una comunicazione H2H.

Definito da Bryan Kramer, business strategist di fama internazionale, il concetto di comunicazione H2H – human to human – esprime perfettamente il cambiamento di prospettiva necessario.

Non bisogna pensare, infatti, di ingaggiare “dipendenti” o “collaboratori”, ma persone. Se si vuole coinvolgere qualcuno su un progetto, un obiettivo o un processo, occorre parlargli come persona.

Avere chiaro cosa si vuole comunicare non basta. Servono persone che comunichino con persone. 

Spesso la comunicazione di progetti, iniziative e risultati viene gestita in modo gerarchico e istituzionale. È importante invece rendere protagoniste le persone nella comunicazione.

HR Marketing: in cosa consiste?

Molte aziende stanno reagendo ai dati sopra citati investendo in importanti asset HR (welfare, smart working, policies, flessibilità, ecc.). Ma spesso le modalità con cui queste iniziative vengono comunicate e sostenute non sono efficaci.

È come disporre di un ottimo prodotto o servizio ma non comunicarlo al mercato in modo adeguato!

Ecco che qui viene in aiuto l’HR Marketing. Che cos’è?

Si tratta di un approccio strategico che combina i principi del marketing tradizionale con le pratiche di gestione delle risorse umane.

Nonostante possano sembrare due mondi distanti infatti, marketing e HR presentano numerose analogie.

I professionisti del marketing si servono di diversi strumenti per accompagnare l’utente lungo un articolato percorso che lo porta a diventare un cliente effettivo.

Allo stesso modo, anche gli HR Manager seguono distinti step nel processo di gestione del personale, che possono essere riconducibili a quelli di un buyer’s journey.

Le metodologie e gli strumenti del marketing, se utilizzati in ottica strategica, possono sostenere le dinamiche HR, aiutando i Responsabili delle Risorse Umane a coinvolgere i dipendenti e instaurare con loro un legame emotivo che anticipa quello professionale.

Questo avviene attraverso 5 leve. Analizziamole insieme:

Ispirare

Significa raccontare alle persone il mondo dell’azienda, creando una solida prospettiva del futuro dell’organizzazione e del ruolo dei dipendenti in essa. Questo aiuta a motivare i dipendenti attuali e potenziali, mostrando loro come possono contribuire e crescere insieme all’azienda.

Informare

È essenziale per tenere aggiornate le persone sulle grandi sfide dell’azienda, comunicando in modo chiaro le difficoltà, i risultati, le opportunità e i cambiamenti all’interno dell’organizzazione. In questo modo, i dipendenti si sentono partecipi e questo accresce il loro coinvolgimento. 

Orientare

Vuol dire rafforzare nelle persone il messaggio sui valori e comportamenti aziendali, guidandoli attraverso il racconto di casi concreti ed esempi riconducibili al mondo esterno. Questo permette loro di inserirsi nel contesto aziendale in modo più facile e veloce.

Ingaggiare

Rendere protagoniste le persone dell’azienda è fondamentale per tenerle ingaggiate. Coinvolgere attivamente i dipendenti nella vita aziendale consente di mantenere alta la loro motivazione, costruendo così una forte cultura aziendale.

Formare

Significa investire nella formazione e nello sviluppo continuo dei dipendenti così che possano migliorare le loro competenze e capacità. Creare un’academy digitale interna, mettendo a disposizione materiali e contenuti di valore, stimola la crescita di competenze e fa sì che l’azienda rimanga competitiva e innovativa.

Conclusioni

Nel corso dell’articolo, abbiamo visto come i dipendenti risultano essere sempre meno coinvolti, allontanandosi silenziosamente dall’azienda e dal loro lavoro.

In questo contesto, l’HR Marketing rappresenta un’efficace strategia, finalizzata non solo ad attrarre i migliori talenti, ma anche a motivare quelli presenti a rimanere e crescere all’interno dell’organizzazione.

E un solido ecosistema di comunicazione interna costituisce una leva fondamentale di questa strategia.

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