Passa al contenuto principale

Marketing 2026: previsioni su AI, buyer, influencer e sostenibilità nel B2B

Managing Director & B2B Marketing Strategist
Pubblicato: 20 Novembre 2025

Nel 2026 il marketing non evolve perché emergono nuovi trend: evolve perché cambiano le condizioni stesse del mercato. Aumenta la complessità dei processi decisionali, l’AI entra nei workflow critici, i buyer pretendono prove reali e la sostenibilità diventa un vincolo operativo.

In questo scenario, il marketing sta diventando un vero sistema ingegneristico: un insieme di processi, governance e capacità analitiche che guidano le decisioni con rigore e dati verificabili.

Come cambierà il Marketing nel 2026?

Nel 2026 il marketing evolverà in un sistema ingegneristico fondato su processi misurabili, AI governata e decisioni basate su dati verificabili. Questa trasformazione emerge dall’incrocio tra ricerca accademica e previsioni di mercato, che convergono su sostenibilità operativa, validazione umana e automazione avanzata.

Trasformazione che emerge con chiarezza incrociando due prospettive fondamentali:

  • la ricerca accademica, che evidenzia un 2026 dominato da sostenibilità sistemica, AI-driven analytics e piattaforme social come motori di scoperta;
  • le principali previsioni per il 2026 del report “Forrester Prediction 2026″, che mostrano l’impatto dell’AI, della validazione umana, degli influencer B2B e dei nuovi processi di pagamento e negoziazione guidati da agenti AI.

1. L’adozione non governata della genAI costerà miliardi: l’AI entra nella fase industriale

Entro il 2026 l’adozione rapida e non governata della genAI causerà oltre 10 miliardi di dollari di perdite per il settore B2B, tra incidenti operativi, errori dovuti a skill gap, rischi legali e perdita di valore.

Il dato è chiaro: 75% dei sales reps usa già strumenti AI, il 50% dei decision maker marketing sta sperimentando AI e il 53% dei product manager la utilizza nello sviluppo prodotto. Senza governance, questo scenario porta più rischi che benefici.

La ricerca accademica conferma che l’AI genera valore solo quando è:

  • supportata da processi strutturati;
  • integrata con analytics tradizionali (RFM, churn, retention);
  • orientata alla previsione del Customer Lifetime Value;
  • governata da controlli di qualità e da un elevato “AI intelligence quotient” nei team.

Il 2026 non premierà chi usa più AI, ma chi saprà governarla.

Scopri come costruire un progetto data-driven ›

2. L’expertise umana torna centrale: i buyer cercano validazione e profondità

Con l’aumento di informazioni (e misinformation) prodotte dalla genAI, nel 2026 l’expertise umana raggiungerà l’AI in valore percepito dai buyer.

In alcune fasi del funnel l’AI è utilizzata dal 30% dei buyer come touchpoint significativo; quando aumenta il rischio o la complessità, i buyer tornano agli esperti umani per:

  • validare le informazioni;
  • interpretare i dati;
  • prendere decisioni strategiche;
  • garantire che la soluzione risponda a requisiti specifici.

La ricerca accademica mostra che la fiducia, nei sistemi complessi, nasce dalla combinazione di AI + competenza umana. Le aziende dovranno quindi aumentare le competenze degli esperti di prodotto/servizi, rafforzare il customer success e integrare insight tecnici nelle fasi pre e post vendita.

Integra marketing e vendite in modo strutturato ›

3. Il 75% delle aziende B2B aumenterà i budget per gli influencer: nasce l’influence engineering

Entro il 2026 il 75% delle imprese B2B aumenterà il budget dedicato agli influencer. Nei buying networks moderni cresce il peso di:

  • analyst,
  • subject matter experts,
  • luminaries,
  • autori di contenuti tecnici verificabili.

I social media diventano nel 2026 veri e propri “motori di scoperta”, capaci di influenzare decisioni basate su:

  • proof of success,
  • contenuti verticali,
  • validazione di terze parti.

Il marketing 2026 vedrà gli influencer non come estensione della PR, ma come asset strategico che connette buyer, prove reali e contenuti tecnici.

Approfondisci il ruolo dei social nel B2B ›

4. Un terzo dei pagamenti B2B sarà gestito da agenti AI: efficienza e nuova automazione

Entro il 2026 oltre il 33% dei workflow di pagamento B2B sarà supportato da agenti AI.

Il cambiamento riguarda processi come:

  • invoicing,
  • accounts payable,
  • accounts receivable,
  • gestione del credito.

Vendor come Basware, Coupa, HighRadius e Ramp stanno già implementando soluzioni AI agentiche. Le ricerche mostrano che questo shift:

  • riduce la complessità operativa;
  • libera tempo dai team;
  • migliora la velocità dei processi commerciali.

5. Il 20% dei seller B2B negozierà con buyer agent AI: nasce la “negoziazione dinamica”

Nel 2026 uno su cinque venditori B2B si troverà a negoziare con agenti AI controllati dai buyer.

Questi agenti saranno in grado di:

  • generare contro-offerte dinamiche;
  • negoziare sconti, termini e livelli di servizio;
  • gestire centinaia di fornitori in parallelo;
  • garantire compliance normativa.

Ciò segnerà la fine di:

  • pagine di pricing statiche,
  • checkout rigidi,
  • processi lenti e manuali.

Le aziende dovranno adottare propri agenti AI, rendere i processi di pricing più elastici e sviluppare competenze ingegneristiche per restare competitive.

Approfondisci l’evoluzione delle vendite e del marketing 5.0 ›

6. La sostenibilità diventa un’infrastruttura competitiva

Nel 2026 la sostenibilità diventerà un sistema che influenza:

  • normative e compliance (system-driven),
  • innovazione di prodotto e processo (business-driven),
  • scelte dei consumatori e dei buyer B2B (consumer-driven).

Non si tratta di un trend, ma di un vincolo strutturale che ridefinisce contenuti, messaggi, modelli operativi e valore percepito.

Scopri come integrare sostenibilità e strategia ›

Conclusione: il 2026 premierà chi saprà ingegnerizzare il marketing

Il 2026 premierà le aziende che smetteranno di vedere il marketing come una somma di attività e inizieranno a concepirlo come un sistema di processi, governance, insight e tecnologia.

Le priorità saranno:

  • governare l’AI, non solo adottarla;
  • valorizzare competenze umane e validazione tecnica;
  • investire in influencer B2B e proof of success;
  • automatizzare pagamenti e negoziazioni;
  • integrare sostenibilità e dati nel sistema operativo aziendale.

Il marketing che funziona non è un’opinione: è un sistema ingegnerizzato, misurabile, scalabile e integrato.

In sintesi — Cosa cambierà davvero nel marketing nel 2026

  • L’adozione non governata dell’AI generativa potrà generare oltre 10 miliardi di dollari di perdite nel B2B.
  • I buyer torneranno a valorizzare l’expertise umana, soprattutto nei processi complessi.
  • Il 75% delle aziende B2B aumenterà i budget per influencer, analyst ed esperti tecnici.
  • Il 33% dei pagamenti B2B sarà gestito da agenti AI con automazione avanzata.
  • Il 20% dei seller B2B negozierà con agenti AI controllati dai buyer.
  • La sostenibilità diventerà un vincolo infrastrutturale, non un trend.

Per approfondire i trend, vedi il rapporto Forrester Predictions 2026
.

Domande frequenti sul marketing 2026

Quali saranno i principali cambiamenti nel marketing B2B nel 2026?

Il marketing diventerà un sistema ingegneristico fondato su AI governata, prove reali, influencer tecnici e automazione avanzata nelle fasi di pagamento e negoziazione.

Che ruolo avrà l’AI nel processo decisionale dei buyer?

L’AI sarà usata come primo touchpoint per informazioni e comparazioni, ma la validazione finale passerà sempre più agli esperti umani.

Perché aumentano gli investimenti in influencer B2B?

Perché i buyer cercano contenuti verticali, proof of success e validazione da fonti autorevoli come analyst, esperti e creator tecnici.

Come cambieranno i processi finanziari e commerciali?

Un terzo dei pagamenti e fino al 20% delle negoziazioni sarà gestito da agenti AI, rendendo pricing e offerte più dinamiche e personalizzate.

Perché la sostenibilità diventa un requisito strutturale?

Perché impatta normative, processo d’acquisto, reputazione e modelli operativi; non è più un trend, ma un elemento competitivo imprescindibile.


Davide Fornasiero è Managing Director e Partner di ESC Agency, esperto in strategia di crescita, processi Marketing & Sales e implementazione HubSpot. Aiuta le aziende B2B a definire la rotta, attivare sistemi di generazione clienti e scalare in modo sostenibile. Creatore del metodo GPS – Growth Performance System.

Condividi su
Esc Digital Marketing Agency Logo

Trova nuovi clienti
e aumenta vendite

Affianchiamo le aziende B2B con una strategia orientata al fatturato: in media ottengono il +27,3% di opportunità di vendita nei primi 6 mesi. Oltre 700 imprese sono già cresciute con noi.

ESC Digital Academy

Un punto di vista sul marketing che vale il tuo tempo.

Ricevi le nuove strategie di marketing per email: ogni mese, le idee, le tendenze e le tattiche che stanno ridefinendo il modo di crescere delle aziende B2B. In più, gli inviti ai webinar gratuiti (formazione vera, non demo commerciali), dove le mettiamo a confronto con la realtà.